La Password insieme al nome utente sono parte considerevole di un sistema informatico. Essa è importantissima per cercare non cadere in dispiacevoli inconvenienti quando viene scoperta da veri e proprio Hacker professionisti. E’ consigliabile cambiarla spesso o per lo meno avere una scadenza di circa ogni tre mesi in modo da complicare la vita ai malintenzionati. Per motivi di sicurezza sopratutto i sistemi bancari si sono dotati di sistemi a doppio fattore, vale a dire che una volta inseriti i codici username e password, viene introdotto un altro codice scelta dall’utente per accedere al servizio che può essere cambiato ogni qualvolta si vuole.
Un altro sistema efficcace è l’iterazione con il proprio numero personale dello smarphone che serve per generare un altro codice di sicurezza chiamato OTB che cambia ogni volta che si accede al sistema. I più evoluti hanno un riconoscimento biometrico, oppure tramite un simbilo a piacere o un codice numerico.
Altre soluzioni possono essere tramite SPID, che si fa proprio da un gestore del servizio oppure tramite CNS (carta nazionale dei servizi) che sarebbe una smart card con un certificato digitale di autenticazione.
Ultimo ma non meno importante è l’accesso tramite CIE (cartà di identità elettronica) che da poco sta entrando nella vita delle persone attraverso i comuni, anche essa dotata di circuito elettronico che consente di riconoscere l’utente per accedere in qualsiasi servizio pubblico.
Raccomandiamo sempre le seguenti caratteristiche:
- Una lettera maiuscola
- Almeno otto parole
- Qualche numero
- Qualche carattere speciale
Se manteniamo quanto elencato sopra di problemi ne avremo sicuramente meno e quindi meno spiacevoli sorprese.
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